Mancanza di alloggi a Berlino: Airbnb aggrava la crisi!

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Berlino è alle prese con il forte aumento degli affitti e con la carenza di spazi abitativi. Viene discusso l'impatto di Airbnb e delle nuove leggi.

Berlin kämpft mit massiv steigenden Mieten und Wohnraumknappheit. Die Auswirkungen von Airbnb und neuen Gesetzen werden diskutiert.
Berlino è alle prese con il forte aumento degli affitti e con la carenza di spazi abitativi. Viene discusso l'impatto di Airbnb e delle nuove leggi.

Mancanza di alloggi a Berlino: Airbnb aggrava la crisi!

Negli ultimi anni gli affitti a Berlino sono aumentati costantemente, il che mette in difficoltà soprattutto i creativi e i freelance. Molti berlinesi trascorrono spesso anni alla ricerca di alloggi a prezzi accessibili e sono costretti ad accettare affitti più alti o addirittura a trasferirsi fuori città nel Brandeburgo. Questi sviluppi sono particolarmente rafforzati dal boom del settore degli affitti per le vacanze, che rappresenta un business fiorente attraverso piattaforme come Airbnb. Secondo Berliner Zeitung, a Berlino ci sono migliaia di possibilità di alloggio, il che alimenta ulteriormente le preoccupazioni sulla carenza di alloggi.

I critici, tra cui alcuni politici, avvertono che gli affitti a breve termine potrebbero aggravare ulteriormente la situazione. Per contrastare questo problema, nel 2014 è entrato in vigore un divieto di appropriazione indebita, volto a proteggere lo spazio abitativo abituale. Nel 2024 questa legge è stata ulteriormente inasprita: ora devono essere approvati gli affitti superiori al 49% ai vacanzieri. Anche i distretti di Berlino hanno istituito commissioni di verifica per perseguire le violazioni di queste norme. Nonostante queste misure, la legge finora ha avuto scarso effetto.

Le sfide urbane

In molte città tedesche, soprattutto nelle aree metropolitane e nelle zone turistiche, il dibattito sull’affitto a breve termine delle superfici abitative si è intensificato. Le ragioni sono molteplici: i proprietari sfruttano questa opportunità come ulteriore fonte di reddito, riducendo allo stesso tempo l’offerta di alloggi per affitti a lungo termine. Alcuni stati federali e comuni stanno già imponendo divieti sull'uso improprio degli spazi abitativi per garantire che gli appartamenti siano disponibili principalmente per affitti a lungo termine, come osserva Immowriter.

La base giuridica di queste norme si trova nelle leggi statali e si applica anche ai garage, per cui è limitato il loro utilizzo come magazzini. In città come Monaco, Stoccarda e Colonia esistono norme specifiche per combattere la carenza di alloggi. In città come Berlino, Amburgo e Baviera le violazioni del divieto di abuso possono essere punite con multe fino a 500.000 euro, mentre in altri Länder federali le sanzioni oscillano solitamente tra 50.000 e 100.000 euro.

La dimensione sociale del dibattito

Il dibattito sugli affitti a breve termine e sui relativi aspetti giuridici abbraccia non solo dimensioni economiche ma anche sociali. Ci sono sforzi per migliorare la situazione attuale e alleviare la situazione abitativa per il grande pubblico. Da un sondaggio condotto tra i cittadini di Berlino emerge che molti sono preoccupati per l'influenza degli appartamenti per le vacanze sul mercato immobiliare. Secondo Immowriter lo scopo delle norme legali è proteggere e preservare l'offerta abitativa.

In sintesi, Berlino si trova ad affrontare una doppia sfida: gli affitti continuano a salire e allo stesso tempo lo spazio abitativo viene messo sotto pressione dagli affitti a breve termine. L’obiettivo dovrebbe essere quello di trovare una soluzione equilibrata che soddisfi le esigenze sia degli inquilini che dei proprietari immobiliari.